LudVision racconta “Ali” track by track

Monica Shannon: il nuovo disco “Ali” ve lo raccontiamo track by track

Si intitola “Ali” questo nuovo disco di Monica Shannon che torna in pasto alla critica e al “mercato” discografico (le virgolette sono importantissime direi visti i tempi…) dopo lunghi 10 anni. Era il 2007 quando esordì con il disco “Beyond 9” e sembra quasi che questo numero 9 sia una costante nella sua vita. Eccole 9 nuove canzoni, di cui 2 sono le cover scelte per tener fede ad un leitmotiv concettuale molto raffinato.

Un lavoro internazionale prodotto con la collaborazione di Stefano Pulga che già dal suono vuole oltrepassare i confini. “Ali” è un disco irlandese, americano, di jazz industriale, di pop davvero poco glitterato…per noi sono complimenti con i quali vorremmo guidare il vostro ascolto verso una chiave di lettura davvero poco incline al “pop / rock” inteso come commerciale e di massa.

Un disco insomma che raramente si adagia sugli allori di soluzioni scontate. Manca forse il vero pezzo di punta in tutte queste ballad che spaziano dai notturni “digitali” di “The Answer” passando per le traversate in pieno sole irlandese con “Not so Far from love” fino ad arrivare alla delicatezza di un loung/jazz in chiave mainstream con la splendida “Something You Should Know”. In rete il video ufficiale e come al solito noi di LoudVision vi raccontiamo questo disco track by track!

Monica Shannon, “Ali” brano per brano

The Answer
All’inizio domina la disillusione verso una storia che sta per nascere che poi al contrario si rivelerà “la risposta” perfetta alla nostra ricerca d’amore.

Make Me Real
Racconta di un ragazzo in un momento difficile della sua vita che cerca fortemente di ritrovare se stesso. Ma sarà la sua amata che con la forza dell’amore riuscirà di nuovo a “renderlo reale”.

Boundless Space
“Anche se vorresti essere lo stesso, tu sai di essere cambiato e non si può tornare indietro. Un giorno riuscirai a riscoprire la tua anima e nelle stelle vedrai una luce nuova, l’ombra del passato respirerà in un luogo lontano ma fino ad allora resta vicino a me…”. Una storia d’amore si sta spegnendo piano piano e pur non volendo lascerà posto alla riscoperta di se stessi nello “spazio sconfinato” che è la vita.

Forbidden Colours
È un brano meraviglioso composto da Ryuichi Sakamoto e David Sylvian rivisitato proprio per “Ali”. Il titolo è tratto dall’omonimo racconto di  Yukio Mishima  del 1953 (tradotto in italiano “Colori Proibiti) che allude al tema dell’omosessualità.

Not so Far From Love
All’inizio si è increduli verso la possibilità di un nuovo amore. Poi un giorno appare qualcuno che riscopriamo sempre più simile a noi e a cui decidiamo di aprire il nostro cuore. E passo dopo passo ci accorgiamo invece di non “essere così lontani dall’amore”.

Light
Parla di un amore che brucia nel profondo ma che per timore non viene svelato. La paura dei fallimenti passati non ci permette di vivere una nuova relazione e ci nasconde in noi stessi. Ma se accenderemo “la luce” potremo provare ad amare ancora.

Butterflies in the Garden
È un brano autobiografico dove l’autrice racconta di aver visto negli anni passare le stagioni provando sempre lo stesso desiderio di vedere finalmente “le farfalle nel giardino”. Ed ecco che una primavera appaiono in tutto il loro splendore.

Something You Should Know
Una storia d’amore che resiste negli anni alle intemperie della vita e manifesta la stessa intensità del primo incontro.

L’Isola delle Fate
Un bellissimo brano di Stefano Pulga. “Ho scelto di concludere con questo brano perché, dopo aver ascoltato l’intero cd, la cosa più importante per me è che ora gli ascoltatori possano rivivere una propria emozione o sentirsi legati ad un brano in particolare. Se sono riuscita a raggiungere il cuore, le emozioni di chi ascolta prederanno forma e completeranno il mio album, altrimenti le mie, resteranno solo note sospese nell’aria”.

 

Un ringraziamento speciale a LudVision